Nel 2006, la comunicazione digitale per il settore dell’arte contemporanea richiedeva un cambio di passo radicale rispetto alle tradizionali vetrine istituzionali. Il progetto realizzato per il Palazzo delle Papesse di Siena nasce con l’obiettivo di tradurre sul web la stessa carica di ricerca, rottura e sperimentazione che animava le sale espositive del centro.
L’interfaccia rifiuta la griglia rigida a favore di una composizione visiva asimmetrica e fortemente dinamica. Una palette cromatica vivace — basata sui netti contrasti tra il nero profondo, il verde salvia e campiture geometriche circolari in tinte vibranti come l’arancio e il magenta — definisce uno spazio digitale immersivo e non convenzionale.
La gestione tipografica alterna titoli istituzionali a forte impatto visivo a blocchi informativi essenziali, bilanciando l’anima sperimentale del design con la fruibilità dei contenuti storici e archivistici del palazzo. Un’architettura visiva pensata per fondere la monumentalità rinascimentale del luogo con i linguaggi visivi delle avanguardie contemporanee.